27/03/2026
tozero lancia il primo impianto europeo di riciclaggio industriale delle batterie in Baviera
tozero, una startup deeptech con sede a Monaco fondata nel 2022, ha inaugurato il suo impianto dimostrativo al Chemical Park Gendorf in Baviera, segnando un traguardo significativo negli sforzi europei per garantire materie prime critiche attraverso il riciclaggio delle batterie. L'impianto, divenuto operativo nel 2026, rappresenta la prima operazione di riciclaggio industriale delle batterie a scala europea in grado di elaborare volumi sostanziali di rifiuti di batterie a fine vita.
L'impianto dimostrativo elabora più di 1.500 tonnellate di rifiuti di batterie all'anno e produce oltre 100 tonnellate di carbonato di litio ad alta purezza annualmente. Secondo l'azienda, il suo processo idrometalluurgico proprietario privo di acidi funziona in un unico ciclo e produce materiali abbastanza puri da essere reintrodotti direttamente nella produzione di celle per batterie senza ulteriori affinamenti, differenziandosi dai convenzionali processi pirometalluurgici che tipicamente recuperano rame e alluminio mentre perdono litio e grafite.
tozero ha raggiunto diversi importanti traguardi commerciali. Ad aprile 2024, l'azienda è stata la prima in Europa a consegnare litio riciclato a clienti commerciali. A febbraio 2025, è diventata la prima azienda europea a qualificare grafite riciclata al 100% per l'uso nella produzione industriale di celle per batterie al litio. L'azienda ha completato progetti pilota con BMW, MAN e altri costruttori automobilistici originali, dimostrando un tasso di recupero del litio stabile che supera l'80%, una cifra che già soddisfa l'obiettivo vincolante dell'Unione Europea per il 2031 secondo la Direttiva Batterie.
L'azienda prevede di sviluppare un impianto commerciale a piena scala finalizzato a elaborare 45.000 tonnellate di rifiuti di batterie all'anno, con una produzione prevista di circa 8.000 tonnellate di carbonato di litio e approssimativamente 10.000 tonnellate di grafite, programmato per il 2030. Questo ampliamento riflette l'urgenza crescente di garantire le materie prime critiche a livello domestico, poiché la domanda globale di litio dovrebbe quadruplicarsi entro il 2030, spinta dalla crescita dei veicoli elettrici e dalla distribuzione dell'accumulo di energia su scala di rete.
Il significato geopolitico dello sviluppo di tozero non può essere sottovalutato. La Cina attualmente controlla la stragrande maggioranza dell'offerta mondiale di grafite ed elabora la quota preponderante del litio globale, lasciando l'Europa quasi interamente dipendente dalle importazioni per entrambi i materiali. L'Atto Sulle Materie Prime Critiche dell'UE prevede che il 25% dell'offerta provenga dal riciclaggio, un obiettivo normativo che operazioni come tozero stanno sendo stabilite per soddisfare. La domanda di grafite nell'UE da sola potrebbe aumentare fino a 25 volte entro il 2040, secondo le proiezioni citate nelle fonti disponibili.
tozero è stata fondata da Sarah Fleischer, un'imprenditrice seriale e ingegnera meccanica con esperienza precedente nel lancio di una società di venture capital in fase iniziale e di un incubatore di startup presso l'Agenzia Spaziale del Lussemburgo, e dalla Dr. Ksenija Milicevic Neumann, un'esperta di metallurgia la cui ricerca innovativa presso l'Università RWTH Aachen, pubblicata in Nature, forma la base tecnica del processo aziendale.
La base di investitori dell'azienda include NordicNinja, Atlantic Labs, Honda, JGC Group tramite Mirai Corporate Venture Capital, Verve Ventures, Possible Ventures e In-Q-Tel, il braccio di investimento strategico della comunità di intelligence statunitense. tozero ha inoltre ottenuto una sovvenzione EIC Accelerator di 2,5 milioni di euro, portando il finanziamento totale a circa 17 milioni di euro al momento di questo annuncio.
