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Ferroglobe Q2 2026: Ricavi in crescita dell'8,9% su base sequenziale a 378,6 milioni di dollari, le leghe a base di silicio trainano la ripresa della redditività

Ferroglobe PLC (NASDAQ: GSM), uno dei principali produttori mondiali di silicio metallico e leghe speciali a base di silicio e di manganese, ha annunciato una significativa inversione di tendenza operativa nel secondo trimestre del 2026, con ricavi pari a 378,6 milioni di dollari, in aumento dell'8,9% rispetto ai 347,7 milioni del primo trimestre dello stesso anno. I dati sono stati diffusi il 4 agosto 2026 tramite GlobeNewswire. La società con sede a Londra è tornata a registrare un utile netto attribuibile alla capogruppo pari a 60,4 milioni di dollari, ovvero 0,32 dollari per azione diluita, rispetto a una perdita netta di 7,1 milioni di dollari, pari a 0,04 dollari negativi per azione diluita, nel trimestre precedente.

Su base annua, i ricavi sono risultati in lieve calo del 2,1% rispetto ai 386,9 milioni del secondo trimestre 2025, mentre il risultato netto è migliorato sensibilmente rispetto alla perdita di 10,5 milioni registrata nello stesso periodo dell'anno precedente. L'EBITDA rettificato è salito a 13,1 milioni di dollari nel secondo trimestre 2026, dai 3,3 milioni del primo trimestre, con un miglioramento sequenziale del 291,2%, pur restando al di sotto dei 21,6 milioni registrati nel secondo trimestre 2025. La società ha evidenziato che il miglioramento della redditività è stato in larga parte determinato da un aggiustamento positivo del fair value pari a 59,9 milioni di dollari sui contratti energetici a lungo termine, il quale ha contribuito anche a una riduzione significativa dell'incidenza delle materie prime e dei consumi energetici in percentuale sui ricavi, scesa al 51,5% dal 64,3% del trimestre precedente.

Escludendo gli effetti dei contratti di acquisto di energia, tuttavia, tale voce ha rappresentato il 67,3% dei ricavi, in aumento rispetto al 65,9% del primo trimestre 2026, riflettendo le pressioni persistenti sullo spread tra prezzi e costi. Il flusso di cassa operativo ha registrato una forte ripresa, attestandosi a 37,0 milioni di dollari nel secondo trimestre 2026, invertendo il dato negativo di 5,6 milioni del trimestre precedente, mentre il free cash flow ha raggiunto i 20,4 milioni di dollari, rispetto al dato negativo di 16,4 milioni del periodo anteriore. Le spese in conto capitale sono ammontate a 16,6 milioni di dollari nel trimestre.

Sul fronte dei singoli segmenti di prodotto, i ricavi da silicio metallico hanno raggiunto 105,8 milioni di dollari nel secondo trimestre 2026, con un incremento sequenziale del 25,8% trainato da un aumento delle spedizioni del 33,7%, pari a 40.818 tonnellate metriche. Il prezzo medio di vendita del silicio metallico è tuttavia diminuito del 5,9% su base trimestrale, attestandosi a 2.592 dollari per tonnellata metrica, penalizzato dall'elevata disponibilità sul mercato e da un comportamento d'acquisto cauto da parte della clientela, in particolare nei mercati europei. L'EBITDA rettificato del segmento silicio metallico è rimasto negativo a 2,7 milioni di dollari, pur con un lieve miglioramento del margine al -2,5% dal -2,7% del primo trimestre 2026.

Su base annua, il prezzo medio di vendita del silicio metallico è sceso dell'11,1% rispetto ai 2.916 dollari per tonnellata metrica del secondo trimestre 2025. Le leghe a base di silicio hanno messo a segno una performance più solida, con ricavi in crescita del 2,2% su base sequenziale a 124,9 milioni di dollari, su volumi di spedizione pari a 62.915 tonnellate metriche, in aumento del 3,7% rispetto al trimestre precedente. Nonostante un calo dell'1,5% nei prezzi medi di vendita, scesi a 1.986 dollari per tonnellata metrica, l'EBITDA rettificato del segmento ha più che raddoppiato, passando da 6,8 milioni a 14,5 milioni di dollari rispetto al primo trimestre 2026, con il margine di EBITDA rettificato che è salito all'11,6% dal 5,6%.

Il miglioramento è stato attribuito all'ottimizzazione dei costi operativi e ai maggiori volumi di spedizione. I ricavi delle leghe a base di manganese sono rimasti sostanzialmente stabili a 107,6 milioni di dollari, con un modesto incremento sequenziale dello 0,4%, mentre i prezzi medi di vendita sono saliti dell'1,6% a 1.270 dollari per tonnellata metrica. I prezzi in Europa hanno beneficiato dell'impatto delle misure di salvaguardia dell'UE e dei dazi aggiuntivi su alcune importazioni, in un contesto in cui la domanda sottostante è rimasta comunque contenuta.

Le spedizioni sono diminuite dell'1,2%, attestandosi a 84.752 tonnellate metriche. L'EBITDA rettificato del segmento è salito a 13,0 milioni di dollari dai 10,0 milioni del trimestre precedente, con il margine di EBITDA rettificato che è migliorato al 12,1% dal 9,3%. Sul fronte patrimoniale, il debito lordo rettificato si è ridotto di 20,1 milioni di dollari nel corso del trimestre, attestandosi a 130,9 milioni di dollari, con una posizione di debito netto pari a 37,7 milioni al 30 giugno 2026, in calo rispetto ai 54,6 milioni di fine primo trimestre 2026.

La liquidità totale ammontava a 93,2 milioni di dollari. Il capitale circolante netto totale era pari a 398,4 milioni di dollari, con una diminuzione di 32,8 milioni rispetto ai 431,2 milioni di fine trimestre precedente. Il dott.

Marco Levi, Amministratore Delegato di Ferroglobe, ha dichiarato che i risultati del trimestre riflettono una solida esecuzione della strategia aziendale nonostante un contesto di prezzi difficile, evidenziando la forte crescita dei volumi e la generazione di free cash flow positivo. Ha inoltre sottolineato il progresso della strategia sui materiali critici dell'azienda, che sfrutta il proprio footprint industriale e le competenze metallurgiche per posizionare Ferroglobe in modo da beneficiare del crescente interesse per i materiali critici, la sicurezza industriale e le iniziative di rilocalizzazione produttiva negli Stati Uniti e in Europa. Beatriz García-Cos, Chief Financial Officer, ha posto l'accento sul significativo miglioramento della performance operativa, sottolineando come la combinazione di maggiori volumi di spedizione, una gestione disciplinata del capitale circolante e il continuo controllo dei costi abbia favorito la generazione di cassa e il rafforzamento del bilancio.

Nel corso del secondo trimestre, Ferroglobe ha distribuito un dividendo trimestrale in contanti di 0,015 dollari per azione il 30 giugno 2026. La società ha successivamente annunciato un dividendo trimestrale di 0,015 dollari per azione, da corrispondere il 29 settembre 2026 agli azionisti registrati al 22 settembre 2026. Nel trimestre non sono stati effettuati riacquisti di azioni proprie.

Fonte: comunicato stampa di Ferroglobe PLC tramite GlobeNewswire, 4 agosto 2026; Markets Insider.

Fonte: markets.businessinsider.com

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